L’Associazione Il Mandorlo promuove formazioni per migliorare le proprie skill comunicative e avere relazioni più autentiche e appaganti. Infatti al centro c’è sempre la relazione: partecipare alle nostre formazioni non significa solo imparare delle tecniche, bensì costruire ponti cognitivi attraverso un linguaggio comune, proprio per metterci in una connessione vera con l’altro e ampliare i confini in cui la relazione può muoversi.
Affinché una relazione possa continuare a essere “buona” anche nei momenti di difficoltà, è richiesta una “manutenzione” continua e la capacità di saper ricucire e rimediare, se le cose non vanno come avremmo voluto: la capacità di rispondere con consapevolezza piuttosto che, o almeno dopo che, c’è stata una risposta reattiva.
Partendo da me, dalle mie fragilità e dalle mie consapevolezze, posso considerare l’altro una risorsa, “un collaboratore”. La nostra formazione è volta ad aprirci verso la profondità di noi stessi e verso l’infinitezza dell’incontro con l’altro, in un ascolto autentico. La capacità di gestire il conflitto senza distruggere il legame è il vertice della formazione umana.
Questo tipo di atteggiamento genera valore sociale, ha un significato politico, nel senso più alto, etico, democratico e comunitario del termine.
Oggi più che mai necessario.
Francesca Gigli