Parlando di me stessa, ovvero Associazione IL MANDORLO ODV, dissi che un motivo per cui sono nata è quello di unire, creare collegamenti.
Bene, approfondiamo. Un primo collegamento è quello tra pensiero ed azione. Ogni persona dovrebbe essere coerente con sé stessa e fare in modo che ciò che pensa si tramuti in azione e l’azione sia espressione concreta del pensiero. Purtroppo non sempre ciò avviene, né a livello personale né a livello di piccoli gruppi o anche di organizzazioni più grandi. Talvolta questa discrepanza è inconsapevole, altre volte è voluta ed ha carattere manipolatorio.
Per decidere quali azioni compiere devo avere informazioni sulle possibili scelte, sulle conseguenze, su quali presupposti si basano e così via ovvero, prima di agire, devo costruire il pensiero che poi determinerà l’azione. Normalmente tutto ciò avviene in automatico, riguardo a tutte le scelte quotidiane, senza accorgerci che alcune di esse, non tutte, sono indotte dalla cultura dominante e le agiamo perché “così fan tutti”. È normale che avvenga così ma noi possiamo approfondire e, senza avere chissà quali pretese di cambiare il mondo, possiamo informarci e magari, con uno sguardo più ampio e profondo, cambiamo azione.
Uno sguardo globale ci aiuta a decidere le azioni particolari che ci riguardano e ci coinvolgono. Forse non sarò in grado di fermare le guerre che ci sono in giro per il mondo ma se ne conosco le cause e le implicazioni allora, forse, posso modificare i miei piccoli gesti quotidiani quanto meno per non essere connivente con un sistema che causa le guerre.
Questo è un motivo, non l’unico, perché a me MANDORLO piace unire: incontri “culturali” per conoscere e poi decidere come agire. Una goccia nell’oceano, ma è la mia goccia. L’unica che posso portare e su cui ho una responsabilità immensa.