Tra gite, sport e inclusione, la parrocchia Sant’Alberto Magno si conferma il cuore pulsante del quartiere grazie a una fitta rete di solidarietà.
SEGRATE – Cinquanta bambini, e più di quindici tra giovani animatori e educatori pronti a mettersi in gioco. Sono i numeri dell’Oratorio Estivo 2026 della parrocchia Sant’Alberto Magno di Novegro, un’esperienza che si preannuncia densa di significato, amicizia e condivisione. Il tema di quest’anno si inserisce nel solco della proposta diocesana, un cammino che guiderà i più piccoli a riscoprirsi “pellegrini” sul modello di grandi figure della fede.
In viaggio come San Francesco
Il programma delle quattro settimane (dal 15 giugno al 10 luglio) è un mosaico di attività che unisce la quotidianità in oratorio a grandi uscite sul territorio. I bambini saranno chiamati a camminare e scoprire luoghi significativi, proprio come San Francesco. Tra le mete più attese spicca la gita a Monza, dove i piccoli pellegrini visiteranno il Santuario delle Grazie , oltre ad altre tappe imperdibili come il Planetario di Milano, l’Idroscalo e le immancabili giornate di divertimento in piscina.
Il venerdì sera è degli adolescenti
L’attenzione della parrocchia non si ferma però alla fascia dei più piccoli. I venerdì sera saranno interamente dedicati agli adolescenti del quartiere, con una formula che unisce il divertimento alla riflessione. Accanto a momenti squisitamente conviviali – come grigliate all’aperto e l’immancabile festa di fine anno – sono stati pensati spazi di ascolto e crescita educativa su temi caldi e cruciali per la loro età, come l’educazione alla sessualità e la cura di sé.
La forza della rete: nessuno resta escluso
La vera anima di questo oratorio estivo risiede però nella straordinaria sinergia territoriale che si è creata attorno alla parrocchia. Un lavoro di rete preziosissimo che permette di offrire un servizio di alta qualità e, soprattutto, accessibile a tutti.
- L’Associazione “Il Mandorlo”: Svolge un ruolo cruciale sul fronte del supporto economico e formativo. L’associazione si farà carico delle quote d’iscrizione di alcuni ragazzi che non potrebbero permettersi la frequenza dell’oratorio. Inoltre, per le serate dedicate agli adolescenti, metterà a disposizione due specialisti: una sessuologa e una counselor e estetista.
- Il Comune di Segrate: Scende in campo per garantire la massima inclusione, coprendo le quote dei bambini seguiti dai servizi sociali e finanziando un educatore dedicato al supporto della disabilità.
- Le Cooperative Sociali: La gestione pedagogica e il coordinamento del progetto sono affidati alla professionalità degli educatori delle cooperative Aquila & Priscilla e Spazio Giovani.
- L’Asd Rugby Milano: Lo sport sarà un pilastro delle mattinate in oratorio. L’associazione sportiva invierà gratuitamente i propri allenatori per far sperimentare ai ragazzi i valori della palla ovale: gioco di squadra, rispetto e sostegno reciproco.
Una comunità che si prende cura
In un momento storico in cui l’isolamento sociale rischia di colpire i più giovani, l’oratorio di Novegro risponde “presente” con un progetto che non è un semplice parcheggio estivo, ma un laboratorio di cittadinanza attiva e solidale. Quando parrocchia, istituzioni, terzo settore e realtà sportive si uniscono, il risultato è un’estate in cui nessun bambino e nessun ragazzo viene lasciato indietro.